Il mio lavoro

Il mio lavoro

Nel mio spazio creativo mescolo tecniche tradizionali artigiane con metodologie più moderne, il tutto seguendo la fantasia e la voglia di uscire fuori dagli schemi. Dagli orecchini alle collane, fino agli anelli, trasformo anche vecchi pezzi di argenteria in bracciali.

Utilizzo scultura in cera, modellazione 3D e tutti i metalli utilizzati nell’oreficeria, dal bronzo all’argento e ovviamente all’oro.

Tecnica della cera persa

La tecnica della cera persa è un processo di fusione per creare repliche di un modello originale, spesso sculture, che consiste nel creare un prototipo in cera, rivestirlo con un materiale refrattario per creare uno stampo e poi fondere il metallo liquido (come bronzo, oro o argento) nello stampo vuoto che si crea dopo che la cera è stata sciolta ed espulsa. Una volta che il metallo si raffredda, lo stampo viene rotto per rivelare la scultura metallica, che viene poi rifinita a  mano.

Fasi tecniche della lavorazione

 

  1. Creazione del Modello (Prototipo):

    • Si modella a mano un pezzo unico in cera, o si utilizza una stampa 3D per creare un prototipo dettagliato.

    • Per repliche multiple, si crea uno stampo in gomma siliconica da questo prototipo, da cui si iniettano più modelli in cera (l’ “albero” o “grappolo”).

  2. Preparazione dello Stampo (Refrattario):

    • L’albero di modelli in cera viene immerso in una miscela di materiale refrattario (come gesso speciale).

    • Strati successivi di materiale vengono applicati finché non si forma uno stampo solido e resistente al calore.

  3. Evacuazione della Cera (Fusione):

    • Lo stampo viene riscaldato in forno (fase di “sbiancamento” o “degassaggio”).

    • Il calore scioglie la cera, che fuoriesce attraverso fori appositi, lasciando una cavità vuota (il negativo del gioiello).

  4. Colata del Metallo:

    • Il metallo prezioso (oro, argento, ecc.) viene fuso in un crogiolo fino a diventare liquido.

    • Il metallo fuso viene versato nel forno, riempiendo la cavità calda e prendendo la forma esatta del modello originale.

  5. Finitura Artigianale:

    • Dopo il raffreddamento, lo stampo in gesso viene rotto per estrarre i pezzi grezzi.

    • I pezzi vengono staccati dall’albero, rifiniti, modellati a mano, lucidati e, se necessario, diamantati e rodiati per ottenere il gioiello finale. 

Questa tecnica garantisce precisione millimetrica e la capacità di realizzare forme molto complesse, motivo per cui è ancora ampiamente usata oggi in oreficeria e in altri settori.