Il mio lavoro
Il mio lavoro
Nel mio spazio creativo mescolo tecniche tradizionali artigiane con metodologie più moderne, il tutto seguendo la fantasia e la voglia di uscire fuori dagli schemi. Dagli orecchini alle collane, fino agli anelli, trasformo anche vecchi pezzi di argenteria in bracciali.
Utilizzo scultura in cera, modellazione 3D e tutti i metalli utilizzati nell’oreficeria, dal bronzo all’argento e ovviamente all’oro.
Tecnica della cera persa
La tecnica della cera persa è un processo di fusione per creare repliche di un modello originale, spesso sculture, che consiste nel creare un prototipo in cera, rivestirlo con un materiale refrattario per creare uno stampo e poi fondere il metallo liquido (come bronzo, oro o argento) nello stampo vuoto che si crea dopo che la cera è stata sciolta ed espulsa. Una volta che il metallo si raffredda, lo stampo viene rotto per rivelare la scultura metallica, che viene poi rifinita a mano.
Fasi tecniche della lavorazione
Creazione del Modello (Prototipo):
Si modella a mano un pezzo unico in cera, o si utilizza una stampa 3D per creare un prototipo dettagliato.
Per repliche multiple, si crea uno stampo in gomma siliconica da questo prototipo, da cui si iniettano più modelli in cera (l’ “albero” o “grappolo”).
Preparazione dello Stampo (Refrattario):
L’albero di modelli in cera viene immerso in una miscela di materiale refrattario (come gesso speciale).
Strati successivi di materiale vengono applicati finché non si forma uno stampo solido e resistente al calore.
Evacuazione della Cera (Fusione):
Lo stampo viene riscaldato in forno (fase di “sbiancamento” o “degassaggio”).
Il calore scioglie la cera, che fuoriesce attraverso fori appositi, lasciando una cavità vuota (il negativo del gioiello).
Colata del Metallo:
Il metallo prezioso (oro, argento, ecc.) viene fuso in un crogiolo fino a diventare liquido.
Il metallo fuso viene versato nel forno, riempiendo la cavità calda e prendendo la forma esatta del modello originale.
Finitura Artigianale:
Dopo il raffreddamento, lo stampo in gesso viene rotto per estrarre i pezzi grezzi.
I pezzi vengono staccati dall’albero, rifiniti, modellati a mano, lucidati e, se necessario, diamantati e rodiati per ottenere il gioiello finale.
Questa tecnica garantisce precisione millimetrica e la capacità di realizzare forme molto complesse, motivo per cui è ancora ampiamente usata oggi in oreficeria e in altri settori.
